Estero

Notizie, eventi e novità nel mondo del vino e degli spirits

  1. Home
  2. LifeStyle
  3. Dall'Estero
  4. L’Unione europea apre al Canada: potrebbe essere il primo membro associato
22 Settembre 2026

L’Unione europea apre al Canada: potrebbe essere il primo membro associato

  • undefined
di Federvini | in 
 Estero

Canada e Unione europea puntano a rafforzare la cooperazione in diversi ambiti: economia, valori condivisi, difesa e geopolitica. A Bruxelles, alcune voci hanno parlato di un’intesa di importanza storica. «Canada e Ue sono legati da un’affinità elettiva, insieme sono più forti», ha dichiarato Carney intervenendo al Parlamento europeo.

Nel discorso sullo Stato dell’Unione, Ursula von der Leyen ha annunciato la nuova partnership con Ottawa senza citare gli Stati Uniti. «Come la presidente ha chiarito ieri, la proposta del potenziamento della partnership con il Canada non è contro qualcuno, ma per la nostra comune forza», ha precisato un portavoce della Commissione. Carney ha adottato una posizione analoga, affermando che un’alleanza è un processo positivo. Questo lo dico anche rivolgendomi al presidente degli Usa. Un Canada più forte è un partner più efficace anche per gli Usa, e lo stesso vale per l’Ue».

Il percorso di avvicinamento tra Bruxelles e Ottawa prevede diverse tappe. «Secondo le indagini, i canadesi appoggiano l’idea», ha affermato il premier originario dei Territori del Nord-Ovest.

Il 29 e 30 ottobre, il vertice Ue-Canada di Montreal costituirà un passaggio centrale del percorso, idealmente avviato a margine del summit Nato di Ankara. L’invito a Carney a Strasburgo era arrivato dalla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, a margine della riunione della Comunità Politica europea dello scorso maggio a Erevan.

Nel discorso sullo Stato dell’Unione, von der Leyen ha definito il Canada «primo membro associato dell’Ue».  Nel suo intervento davanti agli eurodeputati, Carney ha delineato anche il quadro politico della cooperazione. «Non cerchiamo il potere per dominare gli altri. Perseguiamo la resilienza affinché nessuno possa controllare i nostri mercati aperti, la nostra sovranità, minacciare la nostra integrità territoriale, le nostre democrazie. Queste motivazioni, unite al nostro potere forte latente, ci consentono di contribuire a creare il prossimo ordine mondiale giusto, stabile e prospero. Un’alleanza Canada-Ue costituirebbe un faro per le altre democrazie», ha dichiarato.

Materie critiche, commercio, Gnl, Artico, Erasmus Plus e cooperazione nella difesa — Ottawa partecipa già a Safe — rientrano tra i principali ambiti indicati per una partnership strutturata. Il punto di partenza è il Ceta, attualmente in vigore in via provvisoria e non ancora ratificato da dieci Paesi, tra cui l’Italia.

Per von der Leyen, ottenere il consenso di tutti i 27 Stati membri sul rafforzamento del rapporto con il Canada non sarà semplice. La Commissione ha comunque definito la direzione politica del percorso.

Photo Credit: Freepik

Source: Ansa

Articoli correlati

Federvini

  Via Mentana 2/B, 00185 Roma
+39.06.49.41.630
+39.06.44.69.421
+39.06.49.41.566
redazione@federvini.it
www.federvini.it
   C.F. 01719400580

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news del portale Federvini.

Seguici