Il whisky inglese ha ottenuto lo status di Indicazione Geografica (GI) protetta, entrando ufficialmente tra le categorie riconosciute e tutelate insieme ai whisky scozzese, gallese e irlandese. Il riconoscimento è stato annunciato l’11 settembre 2026 dal Dipartimento britannico per l’Ambiente, l’Alimentazione e gli Affari rurali (Defra).
La decisione rappresenta una tappa significativa per un settore cresciuto rapidamente negli ultimi anni. In Inghilterra operano oggi oltre 70 distillerie, rispetto alle 46 del 2023, distribuite dalla Cornovaglia al Northumberland. Il whisky inglese viene inoltre esportato in oltre 30 Paesi.
La richiesta per ottenere il riconoscimento è stata guidata dall’English Whisky Guild per conto delle distillerie associate. Il Ministro dell’Ambiente, Dame Angela Eagle, ha sottolineato che il nuovo status riconosce il carattere distintivo del whisky inglese e le competenze impiegate nella sua produzione, con possibili ricadute positive su occupazione e investimenti.
Morag Garden, amministratrice delegata dell’English Whisky Guild, ha definito il riconoscimento un risultato fondamentale per un’industria in crescita, destinato a sostenerne lo sviluppo e la reputazione internazionale.
Per beneficiare della nuova protezione, i produttori di whisky inglese dovranno essere verificati nell’ambito dello Spirit Drink Verification Scheme dell’HMRC.
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Fonte: United Kingdom Government
