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title: "Honduras, adeguata l’imposta su tabacco e bevande"
date: 2026-05-05
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# Honduras, adeguata l’imposta su tabacco e bevande

![Honduras, adeguata l’imposta su tabacco e bevande](https://www.federvini.it/images/econa-article-images/7051/full/1200/pexels-clam-lo-1782448-3355400.jpeg)

Il governo dell’Honduras ha disposto un adeguamento del 4,98% dell’Imposta sulla Produzione e sul Consumo applicata a una vasta gamma di prodotti, tra cui figurano le bevande alcoliche.

 La misura si inserisce nel quadro dell’aggiornamento annuale legato alla variazione dell’Indice dei Prezzi al Consumo registrata a dicembre 2025 dalla banca centrale del Paese, ed è coerente con quanto previsto dagli articoli 25 e 34 della legge sul rafforzamento delle entrate, l’equità sociale e la razionalizzazione della spesa pubblica, adottata con decreto nel 2010 e pubblicata nella Gazzetta ufficiale.

 Secondo quanto stabilito dal decreto della Segreteria delle Finanze, pubblicato la scorsa settimana, l’imposta sui prodotti del tabacco viene fissata a 655,40 lempira per ogni migliaio di sigarette vendute o importate, o frazione di esso, a partire dall’entrata in vigore del provvedimento. L’adeguamento riguarda non solo le sigarette tradizionali contenenti tabacco, ma anche i dispositivi elettronici che impiegano succedanei del tabacco e i sistemi personali di vaporizzazione.

 Il provvedimento interviene inoltre sull’imposizione relativa alla produzione nazionale e all’importazione di bevande gassate, bevande alcoliche e altre bevande preparate o fermentate, includendo anche l’alcol etilico nelle diverse forme previste dalla normativa. Restano escluse alcune categorie specifiche, tra cui succhi naturali, latte e derivati, birra, vini e champagne; è invece espressamente inclusa la sangria, purché conforme ai requisiti di origine e produzione previsti.

 L’adeguamento si estende a un’ampia gamma di prodotti, comprendendo distillati come brandy, cognac e vermut, oltre ad altre bevande fermentate quali sidro, perada, aguamiel e sake, nonché miscele di bevande fermentate e combinazioni con bevande non alcoliche. La medesima imposizione si applica anche all’alcol etilico non denaturato con elevata gradazione e agli alcolici denaturati, indipendentemente dal grado.

 Il decreto introduce infine obblighi informativi a carico dei produttori e degli importatori. I soggetti operanti nei settori del tabacco e delle bevande interessate sono tenuti a comunicare mensilmente alla Direzione generale della politica tributaria i prezzi di vendita ai distributori. Analogo obbligo riguarda le persone fisiche e giuridiche autorizzate all’importazione di alcol industriale o destinato alla preparazione di bevande. Il mancato rispetto di tali disposizioni comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal quadro normativo vigente.

 Le nuove aliquote dell’imposta di consumo sono consultabili nella banca dati di Abridge, con riferimento ai vini, ai distillati e alle altre bevande interessate.

 Photo Credit: Pexels

 Source: [La Tribuna](https://www.latribuna.hn/2026/04/29/ajustan-en-un-4-98-impuesto-a-alcohol-cervezas-y-tabaco/)


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