"La valutazione tecnica ci dice che il dossier è ben fatto ed è coerente con gli obiettivi dell'Unesco", evidenzia Pier Luigi Petrillo, professore alla Luiss Guido Carli e curatore del dossier di candidatura. "Occorre però tenere conto che questo primo sì non deve creare illusioni - aggiunge l'esperto giurista - perché il Comitato intergovernativo che si riunirà in India a dicembre ha la possibilità di rivedere completamente la decisione".Tra le decisioni pubblicate oggi dall'Organizzazione delle Nazioni Unite ci sono anche quelle relative allo Yodel svizzero, al Son cubano, agli Origami giapponesi, al vino passito ciprioto, alla passione di Cristo in Messico.
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