Trend
Arte, architettura, design, interni, consigli culinari, tendenze, moda e comunicazione. Tutto all'insegna del buon gusto.
Liv-ex, lenta ripresa per il mercato secondario dei vini pregiati
- undefined
Burchfield, in un documento che analizza l’andamento degli indici dei vini pregiati, parla di prospettive di inizio 2026 «decisamente più positive rispetto a quelle di inizio 2025. Il mercato dei vini pregiati mostra i primi segnali di stabilità: il Liv-ex Fine Wine 100 ha registrato il quarto mese consecutivo di modesti rialzi. Il valore degli acquisti in Europa è aumentato del 48% su base annua. Gli acquirenti hanno iniziato a intravedere delle opportunità».
Miglioramento anche sul mercato asiatico dopo anni di difficoltà, mentre il Regno Unito resta in attesa, ma «un numero crescente di operatori – dice Burchfield – sta timidamente iniziando ad acquistare e a fare scorte». Situazione da «punto interrogativo» per il mercato statunitense: «Ma anche con la domanda degli Usa che resta contenuta, il mercato dei vini pregiati nel suo complesso sembra entrare in una fase di ripresa». A giocare a favore sono soprattutto il calo generale dei prezzi dei vini in vendita, circa un 30%, e la riduzione negli ultimi due anni dei tassi di interesse globali.
Nel complesso, il volume dei vini da collezione scambiato nel quarto trimestre 2025, a prezzi stabili, è sceso del 7,2% con un valore a -9,2% rispetto al quarto trimestre 2024. A livelli record la varietà e la gamma di vini scambiati su Liv-ex nel 2025: oltre 5mila etichette uniche e oltre 12mila combinazioni uniche tra etichetta e annata. Per quanto riguarda il mese di gennaio 2026, il Liv-ex segnala un incremento degli scambi di vini a basso prezzo (così come è avvenuto per tutto il 2025) e un sentiment positivo, soprattutto in Europa.
Fonte: Gambero Rosso
