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27 Marzo 2026

Liv-ex, lenta ripresa per il mercato secondario dei vini pregiati

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di Vittoria Alerici | in 
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Il mercato secondario dei vini pregiati dovrebbe vedere una ripresa per la fine del 2026. Lo dichiara  il responsabile delle analisi di mercato del Liv-ex, Tom Burchfield. In base a un’analisi della società britannica l’indice principale dei fine wine (il Fine wine 100) è previsto in incremento del 2,1%, favorito soprattutto dal calo generale dei prezzi dei prodotti scambiati dai collezionisti e dalla diminuzione negli ultimi due anni dei tassi di interesse.

Burchfield, in un documento che analizza l’andamento degli indici dei vini pregiati, parla di prospettive di inizio 2026 «decisamente più positive rispetto a quelle di inizio 2025. Il mercato dei vini pregiati mostra i primi segnali di stabilità: il Liv-ex Fine Wine 100 ha registrato il quarto mese consecutivo di modesti rialzi. Il valore degli acquisti in Europa è aumentato del 48% su base annua. Gli acquirenti hanno iniziato a intravedere delle opportunità».

Miglioramento anche sul mercato asiatico dopo anni di difficoltà, mentre il Regno Unito resta in attesa, ma «un numero crescente di operatori – dice Burchfield – sta timidamente iniziando ad acquistare e a fare scorte». Situazione da «punto interrogativo» per il mercato statunitense: «Ma anche con la domanda degli Usa che resta contenuta, il mercato dei vini pregiati nel suo complesso sembra entrare in una fase di ripresa». A giocare a favore sono soprattutto il calo generale dei prezzi dei vini in vendita, circa un 30%, e la riduzione negli ultimi due anni dei tassi di interesse globali.

Ovviamente i numeri di dicembre 2025 hanno restituito ancora un quadro altalenante. I principali indici Liv-ex sono rimasti stabili; il Fine Wine 100 ha registrato un lieve incremento dello 0,4%, mentre il Fine Wine 1000 è rimasto invariato su novembre. Sempre a dicembre, fa sapere il Liv-ex, solo il 37,9% dei componenti del Fine Wine 1000 ha registrato una diminuzione di prezzo. Si tratta della più bassa percentuale da settembre 2022. Mentre il 24,9% non ha registrato variazioni. E questo conferma la stabilità complessiva dell’indice rispetto al mese precedente.

Nel complesso, il volume dei vini da collezione scambiato nel quarto trimestre 2025, a prezzi stabili, è sceso del 7,2% con un valore a -9,2% rispetto al quarto trimestre 2024. A livelli record la varietà e la gamma di vini scambiati su Liv-ex nel 2025: oltre 5mila etichette uniche e oltre 12mila combinazioni uniche tra etichetta e annata. Per quanto riguarda il mese di gennaio 2026, il Liv-ex segnala un incremento degli scambi di vini a basso prezzo (così come è avvenuto per tutto il 2025) e un sentiment positivo, soprattutto in Europa.

Fonte: Gambero Rosso

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