Il vino sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nella cultura della ristorazione serale della Corea del Sud, spingendo i principali grandi magazzini a investire nell'offerta gastronomica e nelle attività dedicate alle ore serali. L'obiettivo è intercettare una domanda in crescita, legata al consumo di vino durante cene, incontri di lavoro e momenti di socialità.
Un esempio è rappresentato dalla House of Shinsegae Wine Cellar, che rimane aperta anche dopo la chiusura del grande magazzino. Il 2 luglio, alle 20.30, il locale risultava ancora molto frequentato: i ristoranti ospitavano cene aziendali e incontri tra colleghi, mentre all'esterno si formavano code di clienti in attesa di un tavolo. Secondo Shinsegae, la struttura non è concepita soltanto come punto vendita, ma propone anche sale private, programmi di formazione sul vino e degustazioni per offrire un'esperienza completa.
Anche Lotte Department Store Jamsil Avenuel ha esteso fino alle 22 l'orario dell'area dedicata alla ristorazione. Da giugno 2024 le vendite del comparto alimentare sono aumentate del 15%, mentre il ristorante specializzato negli abbinamenti tra cibo e vino ha registrato una crescita del 45%. L'insegna offre oltre mille etichette e servizi di consulenza con sommelier, oltre a eventi di degustazione.
La stessa strategia è stata adottata da Hyundai Department Store, che ha prolungato l'orario dei ristoranti fino alle 22. L'azienda attribuisce l'aumento della frequentazione alla diffusione dell'abitudine di accompagnare il buon cibo con il vino e punta ad ampliare l'offerta di vini di qualità e contenuti gastronomici.
L'evoluzione del mercato attira anche gli importatori. Secondo Yu Hongjie, amministratore delegato di Sparkling World, distributore sudcoreano del marchio italiano Bolla, il mercato locale ha superato le aspettative. I consumatori più giovani bevono meno soju e mostrano un interesse crescente per il vino. Se in passato prevaleva il vino rosso, oggi aumentano i bianchi secchi e gli spumanti dolci, con il Moscato spumante come prodotto più venduto. Pur rilevando la buona performance dei vini di alta gamma, Yu sottolinea che i vini accessibili continuano a rappresentare la quota principale delle vendite. Anche molti piccoli ristoranti, tradizionalmente orientati a birra e soju, hanno iniziato a inserire il vino in carta per rispondere alle nuove preferenze dei consumatori.
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Source: Vino Joy News
