---
title: "Il Monferrato del vino resiste, aumentano le consegne a domicilio - Federvini"
description: "Mercato e consumi continuano a incassare colpi durissimi dalle restrizioni legate all’emergenza sanitaria. Ma dal Monferrato del vino arriva qualche segnal..."
url: "https://www.federvini.it/lifestyle/buongusto/il-monferrato-del-vino-resiste-imbottigliato-e-giacenze-tengono,-ma-serve-normalita"
date: "2026-07-27T03:32:44+00:00"
language: "it-IT"
---

17 Novembre 2020

# Il Monferrato del vino resiste, aumentano le consegne a domicilio

 [![Il Monferrato del vino resiste, aumentano le consegne a domicilio](https://www.federvini.it/data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciIHdpZHRoPSIyNTAiIGhlaWdodD0iNDAwIj48L3N2Zz4=)](https://www.federvini.it/lifestyle/buongusto/il-monferrato-del-vino-resiste-imbottigliato-e-giacenze-tengono,-ma-serve-normalita)- [  Share](#)

- [  Tweet](#)
- [  Share](#)

- [  Pin](#)
- [  Email](mailto:?subject=Check%20out%20this%20page:%20Il%20Monferrato%20del%20vino%20resiste,%20aumentano%20le%20consegne%20a%20domicilio%20-%20Federvini&body=https://www.federvini.it/lifestyle/buongusto/il-monferrato-del-vino-resiste-imbottigliato-e-giacenze-tengono,-ma-serve-normalita)

- undefined

 di Redazione | in  Trend

Mercato e consumi continuano a incassare colpi durissimi dalle restrizioni legate all’emergenza sanitaria. Ma dal Monferrato del vino arriva qualche segnale di luce, a dimostrazione di un comparto che, nonostante tutto, reagisce alle limitazioni.
 I dati raccolti dal **Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato**, alla data **31 ottobre 2020**, registrano una di diminuzione considerevole delle giacenze (**- 34.684 ettolitri rispetto al 31 ottobre 2019**), con la Barbera d’Asti in testa a **– 16.768 ettolitri**. Parametri molto incoraggianti che scongiurano l’eccesso di offerta e dunque di speculazioni. In sostanza, il vino viene consumato malgrado il sostanziale blocco dei canali Horeca, che rappresenta certamente il principale spazio di commercializzazione.
 Bene anche i dati sull’imbottigliamento. Qui i numeri del 2020 (31 ottobre) sono addirittura **i più alti dell’ultimo triennio**, con un **+ 1% sulla stessa data del 2019**. Spiccano i numeri complessivi del Piemonte Doc in generale (+ 9,3%, pari a un incremento di 2.643.001 bottiglie) e del Piemonte Barbera in particolare (+ 13,2%, pari a un incremento di 2.117.920 bottiglie). Da sottolineare, a questo proposito, la transizione nelle versioni bag-in-box, una soluzione pratica e domestica che continua a riscuotere molto interesse in tempi di lockdown. Mantengono segno positivo Docg come il Ruchè e il Nizza, mentre l’Albugnano arriva a un incremento percentuale oltre il 10%.

Piccole e medie aziende, come anche buona parte delle cantine sociali, sono ormai attrezzate per consegnare il prodotto a domicilio, un’operazione che ha due implicazioni sostanziali: la prima è quella di consentire al consumatore di non uscire di casa, senza tuttavia dover rinunciare al piacere del vino; la seconda è quella di consolidare una fidelizzazione che permette agli imprenditori di fronteggiare le molte difficoltà di questi mesi legate al mercato e alla diffusione delle proprie etichette.

«*Questi numeri ci confortano* – commenta **Filippo Mobrici**, **Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato** – *Si tratta di dati che dimostrano la buona tenuta delle nostre aziende e delle nostre denominazioni. È un segnale che arriva in un momento di criticità globale e che, proprio per questo, ci da grandi speranze per il futuro, quando l’incubo della crisi sanitaria sarà finito e potremo riprendere le nostre normali attività. A cominciare da quelle legate alla ristorazione, che rimane il canale principale per la promozione e la valorizzazione dei nostri vini*».

## Schema

```json
{ "@context": "https://schema.org", "@type": "BreadcrumbList", "itemListElement": [ { "@type": "ListItem", "position": 1, "name": "Home", "item": "https://www.federvini.it" }, { "@type": "ListItem", "position": 2, "name": "Trend", "item": "https://www.federvini.it/lifestyle/buongusto" }, { "@type": "ListItem", "position": 3, "name": "Il Monferrato del vino resiste, aumentano le consegne a domicilio", "item": "https://www.federvini.it/lifestyle/buongusto/il-monferrato-del-vino-resiste-imbottigliato-e-giacenze-tengono,-ma-serve-normalita" } ] }
```

```json
{ "@context": "https://schema.org", "@type": "NewsArticle", "mainEntityOfPage": { "@type": "WebPage", "@id": "https://www.federvini.it/lifestyle/buongusto/il-monferrato-del-vino-resiste-imbottigliato-e-giacenze-tengono,-ma-serve-normalita" }, "headline": "Il Monferrato del vino resiste, aumentano le consegne a domicilio", "description": "Mercato e consumi continuano a incassare colpi durissimi dalle restrizioni legate all’emergenza sanitaria. Ma dal Monferrato del vino arriva qualche segnale di luce, a dimostrazione di un comparto che, nonostante tutto, reagisce alle limitazioni.&amp;nbsp;I dati raccolti dal&amp;nbsp;Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, alla data&amp;nbsp;31 ottobre 2020, registrano una di diminuzione considerevole delle giacenze (- 34.684 ettolitri rispetto al 31 ottobre 2019), con la Barbera d’Asti in testa a&amp;nbsp;– 16.768 ettolitri. Parametri molto incoraggianti che scongiurano l’eccesso di offerta e dunque di speculazioni. In sostanza, il vino viene consumato malgrado il sostanziale blocco dei canali Horeca, che rappresenta certamente il principale spazio di commercializzazione.&amp;nbsp;Bene anche i dati sull’imbottigliamento. Qui i numeri del 2020 (31 ottobre) sono addirittura&amp;nbsp;i più alti dell’ultimo triennio, con un&amp;nbsp;+ 1% sulla stessa data del 2019. Spiccano i numeri complessivi del Piemonte Doc in generale (+ 9,3%, pari a un incremento di 2.643.001 bottiglie) e del Piemonte Barbera in particolare (+ 13,2%, pari a un incremento di 2.117.920 bottiglie). Da sottolineare, a questo proposito, la transizione nelle versioni bag-in-box, una soluzione pratica e domestica che continua a riscuotere molto interesse in tempi di lockdown. Mantengono segno positivo Docg come il Ruchè e il Nizza, mentre l’Albugnano arriva a un incremento percentuale oltre il 10%. Piccole e medie aziende, come anche buona parte delle cantine sociali, sono ormai attrezzate per consegnare il prodotto a domicilio, un’operazione che ha due implicazioni sostanziali: la prima è quella di consentire al consumatore di non uscire di casa, senza tuttavia dover rinunciare al piacere del vino; la seconda è quella di consolidare una fidelizzazione che permette agli imprenditori di fronteggiare le molte difficoltà di questi mesi legate al mercato e alla diffusione delle proprie etichette.&amp;nbsp; «Questi numeri ci confortano&amp;nbsp;– commenta&amp;nbsp;Filippo Mobrici,&amp;nbsp;Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato&amp;nbsp;–&amp;nbsp;Si tratta di dati che dimostrano la buona tenuta delle nostre aziende e delle nostre denominazioni. È un segnale che arriva in un momento di criticità globale e che, proprio per questo, ci da grandi speranze per il futuro, quando l’incubo della crisi sanitaria sarà finito e potremo riprendere le nostre normali attività. A cominciare da quelle legate alla ristorazione, che rimane il canale principale per la promozione e la valorizzazione dei nostri vini». &amp;nbsp;", "image": { "@type": "ImageObject", "url": "https://www.federvini.it/images/k2/ef60364f224305d0b9f19741ec3fdf58.jpg" }, "publisher": { "@type": "Organization", "name": "Federvini", "logo": { "@type": "ImageObject", "url": "https://www.federvini.it/images/logo-new1.jpg" } }, "datePublished": "2020-11-17T19:40:51+01:00", "dateCreated": "2020-11-17T19:40:51+01:00", "dateModified": "2020-11-18T17:25:42+01:00" }
```
