Primum Familiae Vini - PFV -, l’associazione che riunisce dodici tra le più storiche aziende vitivinicole familiari al mondo, ha nominato Alessia Antinori Presidente per l’anno compreso tra luglio 2026 e giugno 2027.
Alessia Antinori rappresenta la ventiseiesima generazione della famiglia fiorentina che produce vino senza interruzione dal 1385. Insieme alle sorelle Albiera e Allegra, guida Marchesi Antinori, una delle più antiche imprese familiari al mondo.
Succede al Principe Robert de Luxembourg, Presidente di Domaine Clarence Dillon, che questa settimana ha accolto le dodici famiglie a Château Haut-Brion per il passaggio ufficiale della presidenza.
All’inizio del 2027, Château Haut-Brion inaugurerà le sue nuove cantine firmate da Annabelle - architetta del rinnovamento della Frick Collection e
della Sainsbury Wing della National Gallery, recentemente scelta anche per guidare la trasformazione del Louvre - espressione viva del dialogo tra architettura, luogo e vino che caratterizzerà l’anno a venire.
Ogni presidenza di PFV è guidata da un tema che orienta il dialogo tra le famiglie nel corso dell’anno. Alessia Antinori ha scelto Arte, Architettura e Vino: tre discipline accomunate dalla capacità di preservare la memoria, interpretare un luogo e unire le generazioni.
Per le famiglie di PFV, questo tema non è teorico, ma profondamente vissuto. Una tenuta vitivinicola non è mai soltanto una struttura agricola: è un luogo di cultura, plasmato da secoli di architettura, collezionismo e mecenatismo.
Nelle dodici realtà familiari, questa visione assume forme diverse: castelli e cantine storiche preservati attraverso le generazioni, commissioni contemporanee in discreto dialogo con il paesaggio, collezioni che collegano il vino al più ampio universo delle idee.
Alessia Antinori ha dichiarato: «Un grande vino non è mai semplicemente un prodotto agricolo; è un oggetto culturale - l’espressione di un territorio, delle sue persone e della sua storia. Per le nostre famiglie, commissionare un edificio o un’opera d’arte non è una semplice transazione: è un modo per radicare i nostri valori nel paesaggio per il prossimosecolo. Arte e vino ci ricordano entrambi che, in un mondo in continua accelerazione, la sensibilità umana, la pazienza e la visione individuale restano insostituibili».
nella foto Alessia Antinori e Prince Robert de Luxembourg
