L'arte del bere
Un panorama a 360° all'insegna del gusto e dello stile mediterraneo
Addio a Michel Rolland, rockstar dell’enologia
- undefined
Michel Rolland, celeberrimo enologo e consulente di Bordeaux, considerato il primo e più influente “enologo itinerante” al mondo, è scomparso improvvisamente il 20 marzo, all’età di 78 anni. La scomparsa di Rolland segna la fine di un’era nella produzione vinicola mondiale, in cui l’energia instancabile, il sorriso contagioso e lo straordinario palato di un solo uomo hanno ridefinito gli stili enologici in tutti i continenti.
Nato il 24 dicembre 1947 a Libourne, in Francia, Rolland è cresciuto immerso nel mondo del vino nella tenuta di famiglia, Château Le Bon Pasteur a Pomerol. Circondato dai vigneti a prevalenza di Merlot della riva destra di Bordeaux, ha sviluppato fin da giovane un'affinità per le espressioni eleganti ma potenti della regione. Incoraggiato dal padre, ha seguito una formazione formale presso la Scuola di Viticoltura ed Enologia di La Tour Blanche, diplomandosi nel 1970, seguita da studi presso la prestigiosa Facoltà di Enologia dell'Università di Bordeaux, dove si è laureato nel 1972. Lì ha incontrato la sua futura moglie e collaboratrice di una vita, Dany, che è diventata parte integrante del suo percorso professionale.
La vera svolta per Rolland è arrivata negli anni '80, quando ha iniziato a svolgere attività di consulenza al di fuori di Bordeaux, diventando uno dei primi veri "enologi volanti": un consulente giramondo che volava ovunque per fornire consulenza durante le vendemmie, sia nell'emisfero nord che in quello sud.
Nel corso di cinque decenni, ha collaborato con oltre 150 aziende vinicole in più di 20 paesi, dalle icone della Napa Valley come Harlan Estate, Screaming Eagle, Bryant Family Vineyard e Dalla Valle, alle tenute in Cile (Clos Apalta per Lapostolle), Argentina (Yacochuya, Clos de los Siete), Italia (Ornellaia), Sudafrica, India e oltre. Nella stessa Bordeaux, tra i suoi clienti figuravano châteaux di grande prestigio come Figeac, La Conseillante e Pontet-Canet.
Ciò che distingueva Rolland era la sua influenza globale senza pari, in particolare all'inizio del secolo, quando era considerato quasi una rockstar del mondo del vino.
Fonte: Decanter
Photo credit: https://www.rollandcollection.com/michel-rolland/
