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I giovani consumatori australiani preferiscono acquistare vino in formati di dimensioni alternative rispetto ai loro coetanei più anziani. E il "vino in lattina" si infiltra nel mercato. Cosa significa questo per la bottiglia standard da 750 ml? Se lo è chiesto Wine Intelligence - società inglese di ricerche di mercato dedicata al vino - in una recente indagine sul mercato australiano.

Compreremo sempre il nostro vino in bottiglie da 750 ml? In un mondo in cui la scienza dei materiali si sta sviluppando a un ritmo straordinario e l'imballaggio in altre categorie si sta evolvendo rapidamente, è sempre una domanda legittima da porre. Aggiungiamo alcuni fattori sociali: stiamo bevendo sempre meno nelle occasioni informali, il che vuol dire che una bottiglia da 750 ml per due persone può durare diversi giorni, magari un 500 ml o anche un 375 ml potrebbe essere una misura migliore.

I dati raccolti da Wine Monitor nel suo "Wine Packaging Formats and Closures in the Australian Market 2018", però, al momento sono ancora rassicuranti sui vecchi formati. E' vero che il vino in lattina si sta infiltrando nei canali mainstream di acquisto, ma attualmente ha ancora una bassa considerazione per gli scarsi tassi di vendita. I consumatori più giovani, però, valutano più favorevolmente l'acquisto di formati alternativi alla classica bottiglia da 750 ml rispetto ai consumatori di vino più anziani. Quelli di età compresa tra 25 e 34, comunque, hanno indicato maggiori probabilità nel considerare l'acquisto di vino in bottiglie di formato più piccolo e magnum rispetto ai bevitori abituali di vino più anziani. In Australia, le bottiglie da 1,5 l rappresentano un importante formato, acquistato soprattutto per i regali o per le feste e per il rosé, in particolare quello di qualità superiore, mentre i formati più piccoli sono preferiti nei vini spumanti. Anche se i giovani hanno delle riserve su lattine e fusti e la prima preferenza per i minori di 35 anni rimane, comunque, la bottiglia di vino di dimensioni standard, in comune con il mercato nel suo complesso. Secondo il rapporto, infatti, la bottiglia di vetro da 750 ml rimane il formato preferito, con oltre l'80% degli intervistati che ha acquistato questo formato negli ultimi 3 mesi.

Questa apertura verso i formati di vino alternativi tra le giovani generazioni arriva in un momento in cui i "vini in lattina" diventano sempre più disponibili. All'inizio di quest'anno, la divisione liquori di Woolworth Group, Endeavour Drinks, ha lanciato un vino in lattina di alluminio da 250 ml nel mercato australiano. Anche se non è la prima volta che questi prodotti arrivano nel mercato australiano, è comunque la prima volta che un importante rivenditore sostiene il lancio di una gamma così ampia di referenze.

 

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