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Mercoledì 28 Luglio 2010 14:41 |
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Storico passo avanti degli Stati Uniti in materia di alimentazione. Lo United States department of agricolture (Usda), nel corso della stesura delle nuove linee guida alimentari, ha deciso di dedicare un intero capitolo ai benefici cardiovascolari legati all'assunzione misurata di bevande alcoliche. Gli Stati Uniti punteranno d'ora in poi a un approccio più favorevole verso un consumo moderato e consapevole. Un'approccio all'europea. Del resto per una popolazione afflitta dalla piaga dell'obesità crescente e dalle conseguenti malattie cardiache le dritte dell'Usda rappresentano un vademecum impescindibile.
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Mercoledì 28 Luglio 2010 13:57 |
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Bere alcool non solo allevia i sintomi dell'artrite reumatoide, ma sembra anche ridurre la gravita' della malattia': e' quanto risulta da una ricerca degli scienziati dell'universita' di Sheffield su una patologia che non solo e' invalidante ma colpisce persone di ogni eta'. Un gruppo di ricercatori guidati dal professore, Gerry Wilson, ha chiesto a 873 malati di artrite e a un gruppo di controllo composto da 1.004 persone la frequenza con cui avevano consumato l'alcool nel mese precedente; i pazienti hanno completato un questionario, sono stati sottoposti ad analisi del sangue, a raggi X e all'esame delle articolazioni. "Abbiamo scoperto che i pazienti che avevano bevuto piu' frequentemente l'alcool avevano sintomi meno gravi di quelli che non avevano mai bevuto alcool o lo bevevano solo di rado", ha riferito James Maxwell, reumatologo e autore principale dello studio. Non solo: i raggi X hanno mostrato che le loro articolazioni erano meno danneggiate, il test ematici hanno rilevato livelli di infiammazione meno alti e comunque dolore, gonfiore e disabilita' erano minori. Ovviamente il risultato della ricerca non e' da intendersi come un 'semaforo verde' al maggiore consumo di alcol, anche perche' ancora non e' chiaro perche' bere alcool riduca la gravita' dell'artrite reumatoide. "Ci sono alcune prove che dimostrano che l'alcool sopprime l'attivita' del sistema immunitario e che pouo' influenzare i meccanismi attraverso cui l'artrite reumatoide si sviluppa. Una volta che uno si ammala di artrite reumatoide", secondoe Maxwell, "e' possibile che gli effetti anti-infiammatori e analgesici dell'alcool abbiano un ruolo nel ridurre la gravita' dei sintomi".
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Martedì 27 Luglio 2010 12:13 |
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Il vino italiano sara' fra i motori della ripresa dell'export nazionale: lo afferma uno studio condotto dall'Area Research di Banca Mps, secondo cui il 2010 si e' aperto con ''il ritorno di un cauto ottimismo'' sui mercati, grazie a una crescita delle esportazioni del vino made in Italy di oltre l'8% sia in termini di volume che di valore. A far segnare l'incremento piu' forte sono stati i paesi non europei (+16,4%), a fronte di un recupero piu' contenuto della Ue (+2,4%). Spicca il balzo della Cina, con un incremento in valore di oltre il 70%, come conseguenza del crescente ruolo del vino nella cultura alimentare cinese. In Asia il consumo del vino aumenta ad una velocita' pari a 4 volte quella media mondiale, e tra il 2009 e il 2013 e' prevista una crescita del 25%. ''Fare sistema - afferma Bmps - mettersi insieme, attraverso ad esempio il modello delle reti di impresa, per affrontare i mercati, anche piu' lontani che presentano crescenti potenzialita' di crescita, appare una delle opzioni piu' interessanti per le imprese''. In Italia il settore vitivinicolo fattura 13,5 miliardi di euro all'anno, di cui 3,5 mld di export (la prima voce dell'export alimentare italiano), a cui si aggiungono circa 2 mld di indotto. L'Italia, con oltre 47 milioni di ettolitri, copre il 17% della produzione mondiale e circa il 30% della Ue. Spicca l'aumento delle vendite dei vini che appartengono a microaree, ottenuti da vitigni autoctoni come il Negroamaro, il Bianco di Custoza, il Morellino di Scansano. Bmps rileva una crescita dei prestiti del sistema bancario all'agricoltura, rimasta su valori positivi (+3,32% su base annua nel 2009 contro il -2,19 del totale settori produttivi) grazie anche ad un tasso di decadimento piu' basso. Oltre il 70% dei prestiti alle imprese agricole e' a medio e a lungo termine. (ANSA)
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Mercoledì 21 Luglio 2010 07:40 |
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La nuova edizione della manifestazione che si svolgerà il 10 agosto, Calici di Stelle 2010, si ispira a tematiche che riguardano l’ecosostenibilità e la tutela ambientale. Si tratta di un evento che si svolge nelle Città del Vino e nei luoghi designati dal Movimento Turismo del Vino, che accompagna la passione per l’enologia alla magia di una notte nel periodo delle stelle cadenti. Questa volta, come dicevamo, l’attenzione degli organizzatori si è voluta posare sulle tematiche relative alla conservazione ambientale e alle energie rinnovabili, in un percorso molto particolare ed originale alla scoperta del rispetto per l’ambiente.
Ciò che permetterà ai numerosi partecipanti della manifestazione di vivere intensamente quella notte sarà infatti un percorso che parte dalla degustazione di prodotti delle viticolture italiane per arrivare a scoprire come quei prodotti stessi vengono realizzati nel rispetto dell’ambiente, utilizzando ad esempio fonti di energia solare e mettendo in pratica degli atteggiamenti particolari che consentono di risparmiare energia producendo comunque degli ottimi risultati.
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Giovedì 15 Luglio 2010 13:13 |
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Il volume raccoglie tutte le disposizioni comunitarie relative alla nuova OCM vino, le norme nazionali applicative e le circolari interpretative. Pubblicato anche il nuovo decreto legislativo 61 sulla tutela delle DO e IG
È uscita la decima edizione del “Codice della Vite e del Vino”, edito dall’Unione Italiana Vini, a cura di Giuseppe Caldano e Antonio Rossi, dove viene rielaborato e aggiornato l’intero panorama normativo comunitario alla luce della riforma dell’OCM vino, riportando anche tutte le disposizioni nazionali applicative collegate, in modo da mettere a disposizione degli operatori uno strumento sempre aggiornato.
L’edizione riporta anche il nuovo decreto legislativo 61 dell’8 aprile 2010 relativo alla tutela delle DO e IG, che ha sostituito la legge 164/92, aggiornando così la norma di base nazionale sulle denominazioni di origine dei vini italiani.
Accanto alla legislazione comunitaria e alle norme direttamente collegate, esistono anche disposizioni nazionali che, pur non esplicitamente collegate a regolamenti comunitari, disciplinano l’attività di produzione e commercializzazione e che fanno parte anch’esse della realtà legislativa in cui si muovono gli operatori nella loro normale attività (legge 82/2006, accise, disciplina igienica delle bevande, produzione con metodo biologico ecc.).
Il “Codice della Vite e del Vino” è quindi il risultato di un notevole sforzo editoriale per raccogliere tutta la normativa comunitaria e nazionale comprese anche le circolari inedite che, spesso, forniscono utili elementi interpretativi.
Il volume è composto da 20 capitoli sui seguenti temi: Organizzazione comune del mercato vitivinicolo; Disciplina della viticoltura; Dichiarazioni, registri e documenti di accompagnamento; Denominazione di origine protetta e Indicazione geografica protetta; Presentazione e designazione; Distillazioni; Imballaggi preconfezionati; Vini spumanti; Vini liquorosi; Vini aromatizzati; Bevande spiritose; Succhi d’uva; Produzione e commercializzazione agri; Metodi d’analisi; Esportazione ed importazione; Euro; Interventi del FEOGA, aiuti e finanziamenti; Controlli della circolazione ai fini fiscali (accise e IVA); Produzione con metodo biologico; Disciplina igienica delle bevande e materiali di contatto. |
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Mercoledì 07 Luglio 2010 00:00 |
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Uno scambio di know-how Italia-Usa, al fine di armonizzare i metodi utilizzati per l’analisi dei residui degli antiparassitari nei vini e, più in generale, per lo sviluppo di metodologie analitiche per la caratterizzazione varietale dei vini in arrivo nel mercato a stelle e strisce: è questo l’obiettivo del memorandum d’intesa firmato oggi, 9 luglio, tra l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige e il TTB “Alcohol & Tobacco Tax & Trade Bureau”, l’agenzia federale americana per l’alcol e il tabacco preposta ad effettuare controlli qualitativi e fiscali sui prodotti alimentari ed enologici importati negli Stati Uniti (info: http://www.ttb.gov/wine/index.shtml).
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